OUTDOOR & ORBDAYS 2026: tutta la industry celebra la nuova dimensione globale della fiera di Riva del Garda

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OUTDOOR & ORBDAYS 2026: tutta la industry celebra la nuova dimensione globale della fiera di Riva del Garda

Oltre 8.000 operatori, 250 espositori, più di 400 marchi e 2.700 buyer da 59 Paesi. La dodicesima edizione della fiera, in scena dal 17 al 19 maggio e inserita all’interno della prima European Outdoor Week, fa registrare numeri da record. Imponendosi come l’evento di riferimento per gli operatori internazionali.

Un’atmosfera di entusiasmo diffuso come da un po’ di anni non si vedeva a un evento fieristico del nostro settore: questo uno dei feedback principali emersi dalla dodicesima edizione della fiera Outdoor & Running Business Days (ORBDAYS) di Riva del Garda, che da quest’anno si è unita con lo storico trade show OUTDOOR. Inaugurando la prima edizione di OUTDOOR & ORBDAYS, che si è chiusa con numeri da record, imponendosi come evento di riferimento europeo (e non solo, considerando la provenienza globale dei visitatori) del settore outdoor e running, dal 17 al 19 maggio Riva del Garda e il suo centro fieristico si sono trasformati nella capitale mondiale dell’outdoor e running industry, con oltre 8.000 operatori del settore in arrivo da 59 Paesi, più di 250 espositori, oltre 400 marchi, decine di workshop e attività per buyer, negozianti, media e tutte le altre tipologie di operatori presenti. Un evento che, per la prima volta, è stato inserito all’interno della European Outdoor Week, un nuovo e ambizioso progetto organizzato da MagNet insieme al suo partner strategico European Outdoor Group. Un’intera settimana iniziata con l’Outdoor Impact Summit, due giorni di incontri di alto livello sulla sostenibilità, e proseguita poi con gli European Outdoor Award, i premi ai prodotti più innovativi, e l’European Outdoor Media Day, con i più importanti marchi produttori di attrezzatura e abbigliamento che hanno incontrato i giornalisti di settore. Inoltre gli Activation Days, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio, che hanno permesso agli appassionati di provare le ultime novità e partecipare a corse guidate, esperienze di arrampicata, trail running, vie ferrate, trekking, nordic walking e yoga.

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Credits: Giacomo Tonoli

UN EVENTO GLOBALE

L’accordo tra MagNet, organizzatrice di ORBDAYS, e l’European Outdoor Group (EOG) è stato un ulteriore driver per accelerare il processo di internazionalizzazione del trade show, già avviato negli ultimi anni. Dalla scorsa edizione, infatti, grazie a un notevole sforzo organizzativo e di comunicazione da parte dell’organizzazione, si era assistito a un incremento significativo dei buyer internazionali. I numeri e la qualità degli operatori che hanno partecipato all’edizione 2026 segnano un punto di svolta eclatante e parlano chiaro: OUTDOOR & ORBDAYS è diventato senza dubbio l’evento europeo di riferimento del mondo outdoor & running, ma la risonanza va ben oltre i confini del continente. Degli oltre 3.000 retailer e buyer registrati, quasi la metà è rappresentata da un pubblico internazionale, in arrivo da ben 59 nazioni oltre all’Italia: Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Belgio, Bosnia, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Giordania, Grecia, India, Indonesia, Islanda, Israele, Kazakistan, Kosovo, Lettonia, Libano, Lituania, Macedonia, Moldova, Mongolia, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Ungheria, USA, Vietnam. Forte in particolare la presenza di operatori dell’area DACH (Germania, Austria, Svizzera), mercato europeo più importante, con oltre 400 persone presenti tra retailer e buyer. La metamorfosi del trade show è evidente anche analizzando le ragioni sociali degli espositori, che hanno visto l’arrivo delle case madri al posto di filiali e distributori italiani.

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Credits: Luca Matassoni

Quando abbiamo deciso di unire le forze con European Outdoor Group per dare vita all’ambizioso progetto di un’intera settimana dedicata a tutti gli attori dell’industria outdoor – dagli operatori di ogni segmento fino ai consumatori finali – eravamo convinti del grande potenziale di questa evoluzione, costruita sulle solide basi delle 12 edizioni degli Outdoor & Running Business Days” ha detto Benedetto Sironi, CEO di Magnet. “L’entusiasmo e la risposta dimostrati dall’intero comparto nei confronti di questo progetto ambizioso hanno superato ogni aspettativa. Questo successo è anche il risultato di un eccellente lavoro di squadra da parte dei rispettivi team, ciascuno dei quali ha contribuito con un valore aggiunto estremamente significativo. Sostenuti dagli ottimi riscontri, dai numeri rilevanti e dall’energia generata dall’Outdoor Impact Summit, dagli Activation Days, dal Media Day e dagli European Outdoor Award, abbiamo affrontato con entusiasmo tre intense giornate di attività fieristiche, aprendo le porte ai professionisti del settore provenienti da 60 Paesi, con l’obiettivo di affermarci come l’evento di riferimento imprescindibile per l’industria outdoor europea e internazionale, nella straordinaria cornice di Riva del Garda, un luogo in cui lo spirito outdoor si esprime nella sua forma più autentica“.

IL RUOLO DI EOG E GLI ALTRI PARTNER

Soddisfazione al termine della fiera e dell’European Outdoor Week anche da parte Christian Schneidermeier, managing director dell’European Outdoor Group. “Quando abbiamo presentato il concept della European Outdoor Week, eravamo certi che il format proposto rispondesse alle esigenze dei colleghi del settore; tuttavia, il vero fattore critico di successo sarebbe stato la loro partecipazione. È stata una settimana ricca e articolata, con OUTDOOR & ORBDAYS al centro del concept. Ovunque mi sia recato, ho riscontrato un’atmosfera positiva e un costante fermento di confronto e dialogo attorno a ciascun evento. Tutto ciò conferma la chiara consapevolezza maturata in seno all’European Outdoor Group: il settore desidera – e ha bisogno – di eventi in presenza come questo. Il nostro compito è garantire che tali appuntamenti vengano realizzati secondo gli standard richiesti, offrendo contenuti pertinenti e di reale valore“. Partnership di rilievo come quella tra MagNet e l’European Outdoor Group mostrano a tutta l’industry che la collaborazione è sempre la via per il successo.

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Credits: Gero Soldini

Molto importante per il successo dell’evento il lavoro congiunto e il grande supporto ricevuto da tutto il collaudato team di Riva del Garda Fierecongressi, la cui esperienza organizzativa e gestione delle due venue protagoniste (il Centro Congressi in riva al lago e il Centro Fieristico in Località Baltera) sono stati ulteriori valori aggiunti in un progetto decisamente ambizioso e articolato come quello della prima European Outdoor Week. Al pari di Garda Trentino e Trentino, i due hosting partner che hanno supportato in vari modi l’organizzazione, valorizzando al meglio (anche per una buona parte di pubblico straniero che non era mai stato a Riva del Garda o addirittura proprio in Trentino) le bellezze di un’area e di una regione stupende e apprezzate in tutto il mondo.

IL CONCEPT ESPOSITIVO

Alle radici del successo di OUTDOOR & ORBDAYS c’è il suo format unico, che unisce il layout fieristico, con stand preallestiti dove i marchi possono presentare in anteprima le proprie collezioni e i negozianti effettuare ordini in un contesto funzionale e ispirato, all’anima esperienziale, con la possibilità di provare i prodotti su percorsi studiati per testarne le caratteristiche o di partecipare ad attività guidate in collaborazione con i brand e i loro ambassador.

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Credits: Camilla Pizzini

IL NETWORKING

Il futuro dei grandi eventi fieristici è sempre più legato non solo all’esposizione dei prodotti, ma alle opportunità di networking tra operatori, marchi e associazioni di categoria. Un focus importante ad OUTDOOR & ORBDAYS, con diversi format e appuntamenti. Uno dei luoghi catalizzatori delle relazioni è stata la Outdoor Network Lounge, una vera e propria piazza realizzata grazie alla collaborazione con l’Italian Outdoor Group (IOG) di Assosport, lo Scandinavian Outdoor Group e Outdoor Sports Valley (Francia). La collaborazione con lo Scandinavian Outdoor Group ha portato anche alla realizzazione dello Scandinavian Outdoor Village, con i principali marchi produttori di Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca. Tra gli eventi, da segnalare l’International Buyers Welcome, in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane con Assosport e l’Italian Outdoor Group. Lunedì le associazioni di categoria italiana, scandinava e francese hanno rivelato gli ultimi dati di mercato e i principali trend durante l’Outdoor Groups Breakfast, mentre fondi di investimento, manager C-level dei 15 brand più importanti e start-up hanno potuto incontrarsi durante un lunch a loro riservato. OUTDOOR & ORBDAYS ha anche ospitato l’assemblea dell’IOG e l’Outdoor Association Meeting, un confronto tra i rappresentanti delle associazioni di categoria su tematiche attuali legate al settore outdoor. Molto importante per la piena riuscita della fiera anche il contributo attivo delle altre associazioni europee, presenti con stand o con le proprie delegazioni, come la tedesca BSI (Bundesverband der Deutschen Sportartikel-Industrie), l’inglese OIA (Outdoor Industry Association, POG (Polish Outdoor Group) e Spain is Sport.

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Credits: Giacomo Tonoli

I WORKSHOP E LE PRESENTAZIONI

Numerosi i panel organizzati durante le tre giornate fieristiche, con un focus sulla formazione e l’internazionalizzazione. Momento culminante è stata la presentazione a cura di McKinsey di lunedì mattina, un workshop molto seguito sulle più recenti dinamiche del mercato outdoor e running e sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel ridefinire il settore. Nella giornata di domenica gli organizzatori della fiera ISPO hanno illustrato le novità della prossima edizione, la prima che verrà ospitata da Amsterdam, mentre l’European Outdoor Group ha proposto il progetto Outdoor Market Intelligence Service (OMIS), una piattaforma in grado di fornire dettagliati dati di sell-out dei principali mercati europei. Lunedì, Brandwave, insieme ai rappresentanti dei principali brand sportivi globali, ha esposto uno studio sull’ascesa della cultura outdoor nel mainstream, dalle scarpe da trail alla Paris Fashion Week e alle borracce come simboli di status. Più tardi nella mattinata lo shoe counting 2.0 con Data Crunch, con un focus su dati, persone e performance. Nel pomeriggio ESW, società specializzata nel supportare le aziende per i sistemi di vendita direct to consumer, ha fornito agli addetti ai lavori interessanti insight della collaborazione per l’e-commerce di La Sportiva. Formazione e prodotto si sono uniti nella presentazione dei nuovi modelli di scarpette di arrampicata, con la possibilità di un test immediato sulla parete boulder: appuntamento domenica con SCARPA e lunedì con La Sportiva. Joma ha svelato il trail running team Italia e l’attesa edizione 2026 della Cortina Dobbiaco Run, con il maratoneta Gianni Poli come special guest. Spazio anche alle imprese degli atleti, con l’attesa proiezione del film “Oltre i Venti del Sud“, sulla prima ripetizione invernale della Via Casarotto al Pilastro Goretta, in Patagonia, organizzata in collaborazione con HDry e Vibram e in presenza del protagonista e alpinista Matteo Della Bordella. Non è mancato un angolo dedicato all’incontro tra outdoor e cultura, grazie alla presentazione del festival KOM-Kulture of Mountain by Karhu che ha ospitato anche una session musicale dello special guest Roberto Angelini, chitarrista di Propaganda Live.

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Credits: Gero Soldini

LE EXPERIENCE

Nonostante l’evento stia diventando sempre più un appuntamento business, conserva intatta la sua anima esperienziale che continua a catturare l’interesse dei partecipanti. Numerose le trail running experience: domenica è stata la volta di quelle organizzate in collaborazione con Merrell e Vibram per testare le suole del marchio dell’esagono (e con la presenza nel kit di un paio di calze BV Sport) e con Mammut, Bauerfeind e Out Of, che ha visto la partecipazione di Anna Hahner, una delle più forti trail runner tedesche. Lunedì invece una sessione di corsa off-road per iniziare la mattina con la giusta carica e per testare i prodotti La Sportiva sui panoramici percorsi di Riva del Garda.

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Credits: Luca Matassoni

A seguire, la Switch Run by Atom (con la presenza di Bliz): un percorso a coppie su un anello da 400 m con due zone di cambio scarpe (a 150 m e 300 m), dove si sono alternati due modelli diversi durante la corsa. La Keen b2b Experience si è concentrata sul test dei modelli Seek e Roam, la nuova proposta trail running del brand. Grande successo per l’uscita con Marco De Gasperi, pluricampione del mondo di corsa in montagna, e gli atleti del team i-eXe. In programma anche un test personalizzato delle nuove NNormal Cadì con suola Vibram Megagrip. NNormal è stata inoltre protagonista alla Running Minds, un’esperienza di corsa inclusiva di 5 km creata dalla Kilian Jornet Foundation (KJF) in collaborazione con It’s Great Out There Coalition (IGOT) e Remoove. In programma poi una lezione di yoga mattutina con Flavia Chiarelli, una via ferrata nella gola del Rio Sallagoni con Skylotec, una Trekking Experience per provare i nuovi pantaloni tecnici di Trangoworld con il contributo di Fizan e Kayland/Trezeta e un fast hiking product test organizzato da AKU. Non sono mancati momenti di divertimento, come per esempio il contest Polygiene Boulder Challenge, con la possibilità di vincere una T-shirt trattata con la tecnologia Polygiene Freshness.

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Credits: Camilla Pizzini

INNOVATION FOR OUTDOOR, SPAZIO ALLE START-UP

Lunedì si è celebrata anche la prima edizione della piattaforma Innovation for Outdoor (In4Out). Un pomeriggio che ha riunito start-up, investitori, aziende e appassionati del settore per esplorare i futuri percorsi dell’innovazione outdoor in Europa. Organizzato in collaborazione con European Outdoor Group, MagNet e SKInnovation, l’evento è pensato per creare uno spazio selezionato in cui le aziende emergenti possano confrontarsi direttamente con decision maker e protagonisti chiave dell’ecosistema.

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Credits: Luca Matassoni

LA CIRCOLARITÀ AL CENTRO DELL’EVENTO

Da sempre attenta alla sostenibilità, MagNet ha portato il concetto di circolarità al trade show grazie a diverse collaborazioni. Oltre alla presenza della sartoria su quattro ruote del Worn Wear di Patagonia, dove era possibile riparare gratuitamente i capi sportivi, la collaborazione con Reju e Rematrix ha permesso il posizionamento di appositi contenitori dove inserire capi inutilizzabili, che verranno trasformati in nuovo poliestere di ottima qualità per altrettanti capi sportivi. La sostenibilità è stata anche al centro del progetto del Sustainability Hub, nato con l’obiettivo di offrire ai retailer uno spazio per informarsi, confrontarsi, porre domande concrete e dialogare con le organizzazioni più autorevoli sul tema, trasformando l’ispirazione in strumenti pratici e operativi. Realizzato a cura di GreenroomVoice, l’hub ha ospitato Round Table Workshop quotidiani: sessioni aperte e interattive dedicate ai temi chiave che stanno ridefinendo il settore outdoor.

OFFICIAL OUTDOOR PARTY BY POLARTEC

Con l’unione tra OUTDOOR e ORBDAYS è approdato a Riva del Garda anche il collaudato format della festa finale, l’Official OUTDOOR PARTY by Polartec. Per accedere alla serata era sufficiente acquistare la T-shirt ufficiale del trade show. All’interno di un intero padiglione allestito in stile discoteca berlinese, il party ha ospitato una ricca cena seguita da un boulder contest con atleti di rilievo internazionale e dal DJ set di DJ Aladyn. Con ben 1.700 persone che hanno partecipato alla serata.

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Credits: Giacomo Tonoli

OUTDOOR & ORBDAYS 2027

La conferenza stampa di apertura della fiera è stata anche l’occasione per presentare il calendario della prossima European Outdoor Week e del trade show. L’evento fieristico, mantiene la riuscita durata su tre giorni, ma iniziando il lunedì (10-12 maggio). La fiera sarà preceduta dagli Activation Days dell’8 e 9 maggio e nella giornata del 9 ci sarà spazio ancora per l’Outdoor Media Day e per la cerimonia di consegna degli European Outdoor Award, mentre l’Impact Summit avrà luogo dopo il trade show, il 12 e 13 maggio. Perché anche nel 2027 il #placetobe per l’outdoor e running industry sarà Riva del Garda.

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Credits: Giacomo Tonoli

Un ringraziamento speciale a tutti i main e media partner
che hanno contribuito al successo dell’evento

FACTS AND FIGURES